Questo blog riprende i temi ambientali trattati dagli alunni del nostro Istituto nelle ore di Scienze
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lunedì 26 aprile 2021

22 Aprile Giornata Mondiale della Terra


 


L’Earth Day è una manifestazione internazionale per la sostenibilità e la salvaguardia ambientale. La Giornata Mondiale della Terra è nata il 22 aprile 1970 ed è stata istituita negli Stati Uniti, dal senatore  Gaylord Nelson, come evento di carattere prettamente ecologista. Fu Denis Hayes (il primo coordinatore dell’Earth Day) a rendere la manifestazione una realtà internazionale: dopo aver “contagiato” le città americane, Hayes fondò l’Earth Day Network arrivando a coinvolgere più di 180 nazioni nel mondo.
Realizzato da Niceta Martina, Smedile Fabiola, Schepis Miriam classe IIA "Marconi"Pace del Mela 

mercoledì 24 giugno 2020

Cari Ragazzi finalmente  in vacanza!  Godetevi le vostre giornate in attesa di rivederci a settembre.... vi lascio un link che vi aiuterà a riflettere e ad apprezzare il mare che in questi giorni diventerà per voi motivo di relax e di divertimento.

lunedì 9 dicembre 2013

21 novembre 2013 - Festa Nazionale dell'albero

Anche quest'anno gli alunni delle classi IB e IIB hanno celebrato la Festa Nazionale dell'albero con alcune attività come la produzione di cartelloni, la  creazione di una poesia e la piantumazione nel cortile della scuola di un albero di limone.
Questa è la poesia scritta per l'occasione dagli alunni della IB.

LA FESTA DELL’ALBERO
Noi alberi resistiamo alle piogge,
quando dal cielo cadon le gocce!!!
Dall’albero cadono le foglie
e l’autunno le accoglie.
Le foglie sono di tanti colori
che portano felicità nei cuori.
I fiori sorridono al mondo
e lo rendono tutto giocondo.
Noi alberi lo accogliamo
e con un sorriso lo riceviamo.
Dopo che l’albero è stato abbattuto
lo salutiamo con un saluto.

venerdì 12 aprile 2013

La giornata dell'albero


Il 21 Marzo 2013 è stata festeggiata la "giornata nazionale dell'albero". Noi alunni della classe 1B abbiamo voluto aderire a questa iniziativa piantando un albero di mimosa nel giardino della scuola. La giornata dell'albero per la nostra classe e per la nostra scuola ha un significato speciale: ringraziare le piante perché ci permettono di vivere grazie all'ossigeno che producono e lanciare un messaggio a tutti coloro che, incuranti delle conseguenze, disboscano le foreste, dimenticando quanto  gli alberi siano importanti per la nostra sopravvivenza. E se per procurarsi la legna devono proprio disboscare, vorrei che almeno stessero attenti e cercassero di piantare nuovi alberi che sostituiscano quelli tagliati per non danneggiare l'ambiente in cui viviamo e togliere ossigeno a tutti noi. Quindi, almeno per un giorno all'anno, cerchiamo di festeggiare piantando un albero o facendo dei cartelloni che ricordino l’importanza del verde, perché gesti semplici ci aiutino a riflettere. Queste poche parole, per me e tutti i miei compagni,  hanno un significato immenso, perché crediamo in quello che facciamo.
Mary

giovedì 7 marzo 2013

Il nostro modo di riciclare


Quest'anno con la professoressa di Scienze abbiamo deciso di fare il riciclo della plastica. Io e i miei compagni stiamo utilizzando le bottiglie di plastica che raccogliamo nelle ore di mensa e i rispettivi tappi,e stiamo realizzando tanti lavoretti. Io ho costruito un portapenne colorato, delle tartarughe, un portasoldi.
I miei compagni invece hanno fatto delle collane e dei portafoto. In questo modo vogliamo dimostrare che la plastica possiamo riciclarla anche noi bambini. Le plastiche sono sostanze che hanno la proprietà di ammorbidirsi con il calore in modo da potersi adattare ad un stampo nel quale, indurendo, possono prendere diverse forme. Le materie plastiche sono sostanze artificiali prodotte dall'industria utilizzando soprattutto petrolio e sono notevolmente inquinanti. Il loro riutilizzo è di grande beneficio per l'ambiente. 
Federica

mercoledì 27 febbraio 2013

Mi illumino .....di meno

Per la giornata nazionale del risparmio energetico "M’illumino di meno" il 15 Febbraio 2013 tutte le scuole d’Italia hanno spento le luci per cinque minuti.
Anche la nostra scuola ha aderito all’iniziativa spegnendo le luci in tutti gli ambienti dalla ore 12.00 alle 12.05. In particolare noi alunni della IB abbiamo anche spento la lavagna multimediale ed il computer.
"M’illumino di meno" è un'iniziativa lanciata nel 2005 dalla trasmissione di Radio 2 Caterpillar e ci fa riflettere sul fatto che dobbiamo abituarci a non sprecare inutilmente l’energia elettrica e cercare di ridurre al minimo i consumi energetici.
Specialmente noi, giovani generazioni, dobbiamo capire che si può risparmiare energia anche attraverso piccoli gesti come evitare di stare ore intere davanti al televisore, spegnere le luci quando usciamo da una stanza, non aprire inutilmente il frigorifero, non lasciare gli elettrodomestici in stand-by.
In questo modo l’ambiente ci ringrazierà.
Benny

venerdì 14 dicembre 2012

Riciclo....che passione!

Per questo periodo speciale, quello di Natale, gli alunni della classe 1°B dell’Istituto Comprensivo G. Marconi, hanno realizzato un albero interamente riciclato. Per farlo, hanno usato delle grucce incollate tra loro con cui hanno costruito una struttura a forma d’abete e colorata con dello spray verde. In cima, hanno  posizionato una grande stella di compensato fatta di cucchiai e tappi riciclati e colorati di giallo e dorato. L’ ‘’albero’’, una volta appeso al muro, è stato decorato con accessori riciclati. Per esempio i cd sono diventati dei Babbi Natale fatti di cotone, stoffa e tanta fantasia, le lampadine sono diventate delle renne, le bottiglie degli angeli e delle stelle di Natale. In questo modo gli alunni della 1°B hanno voluto dimostrare che, con dei semplici materiali, si possono ottenere degli effetti veramente originali. Riciclare è molto importante per la tutela del nostro ambiente perché purtroppo troppi materiali finiscono  nelle discariche, aumentando così l’inquinamento e producendo innumerevoli malattie. Tutti dovremmo stare più attenti ai nostri comportamenti per salvaguardare l’uomo, la natura e anche gli animali.
Serystar_01

sabato 8 dicembre 2012

Ilva: Danni e pericoli

L’Ilva/Italsider (nata nel 1905) è il più grande impianto siderurgico non solo italiano ma anche europeo. E’ sicuramente la maggiore fonte di lavoro a Taranto, ma la possibilità di lavoro offerta dall’Ilva è da sempre stata in contrapposizione con l’enorme quantità d’inquinamento prodotto dal centro siderurgico.
Il problema dell’Ilva è stato poco discusso negli anni, tranne che negli ultimi mesi in cui v’è stato lo scandalo delle sostanze inquinanti prodotte dall’azienda, che non è mai stata al centro di un risanamento degli impianti in modo da far rientrare nella media accettabile la quantità di polveri sottili, diossina ecc. prodotte.
Gli ultimi mesi hanno quindi visto lo scontro fra i lavoratori dello stabilimento e i procuratori che cercano di far rispettare la legge; perché se da una parte c’è bisogno di lavoro dall’altra va salvaguardata la vita della popolazione che vive nella zona circostante  e che realmente subisce tutti i giorni gli effetti dell’inquinamento e ne paga le conseguenze che vanno dalla semplice influenza al molto più grave tumore ai polmoni causato dall' inalazione delle sottilissime polveri.
Ma cosa causa all’interno della centrale la produzione di così tante sostanze inquinanti: esploriamo il funzionamento di uno stabilimento siderurgico.
In una centrale siderurgica il ferro viene posto assieme al carbon coke entro una grande torre di acciaio rivestita internamente in materiale refrattario. All’interno il carbon coke e il ferro ad un elevata temperatura vengono fusi insieme in modo da creare ghisa madre che viene successivamente portata all’acciaieria. Inoltre l’altoforno, in cui avviene la combustione che produce le sostanze inquinanti,  non può essere spento prima di 10 anni dall’accensione perché il processo di accensione è lento e costoso.
Tornando al discorso importante di coniugare salute e lavoro speriamo che si trovi il giusto compromesso fra i due;  di questi tempi sarebbe davvero un ottimo traguardo per una nazione che non si può permettere un ulteriore aumento della  disoccupazione.
Rubens

mercoledì 28 aprile 2010

Detersivi....fai da te


Durante il PON di educazione ambientale "La scuola che vorrei "organizzato dal nostro Istituto
e tenuto dall'esperto Arch. Antonia Teatino , abbiamo realizzato esperimenti di auto produzione
Primo, fra questi, la produzione di sapone per i piatti.
Descriverò in breve il procedimento
Tagliare in 4-5 pezzi 3 limoni lasciando la buccia e togliendo i semi. Frullare i limoni con 200 gr.
di sale, e un pò d'acqua. Mettere l'impasto ottenuto in una pentola, aggiungere 100ml di aceto bianco e circa 400 ml di acqua. Far addensare sul fuoco per circa 10 minuti, poi far raffreddare e mettere il sapone ottenuto in appositi contenitori.
Teresa

mercoledì 3 marzo 2010

Lambro: disastro ecologico


Un disastro ecologico che non ha paragoni nella storia del fiume Lambro. 600mila litri di petrolio versati dalla raffineria Lombarda Petroli che produce materiale chimico, sono finiti in tutto il tragitto del fiume minacciando di raggiungere la foce del Po. Il gesto compiuto è ancora opera di sconosciuti, ma i tecnici dell'ARPA, e dell'USP e stanno lavorando per arginare i danni utilizzando "panni" e polveri che assorbono il materiale inquinante. Come sappiamo il petrolio è un miscuglio costituito da sostanze pure, altamente dannoso per l'ambiente e per chi vive in quella zona. Infatti sono anche da segnalare la morte di pesci e di animali , quali anatre e germani, che rappresentano la fauna che abita le sponde del fiume.


Vale96

giovedì 17 dicembre 2009

Il nostro albero di Natale

Noi alunni della seconda classe della scuola secondaria di I grado, riflettendo su tutti gli sprechi e tutti i danni causati all'ambiente, quest'anno abbiamo deciso di fare un albero di Natale ecologico.
Con pezzi di cartone di scatoloni, ma, soprattutto usando la carta riciclata fatta da noi stessi nel nostro laboratorio di Scienze, abbiamo creato tanti bigliettini di auguri colorati e addobbato un alberello rigorosamente finto. Abbiamo anche usato dei fiori di plastica ottenuti riciclando le nostre bottigliette d'acqua e dei graziosi fiorellini realizzati all'uncinetto. E' risultato un alberello molto speciale e colorato, magari non sarà bellissimo, ma la cosa importante è che, nel nostro piccolo, lo abbiamo realizzato senza causare danni all'ambiente.

Gattina 97

domenica 6 dicembre 2009

Risparmiare energia in casa....si può

Molti di noi ragazzi sono convinti di dover attuare comportamenti responsabili nella quotidianità per contribuire a salvaguardare le risorse naturali. In particolare ci sono semplici regole da rispettare in casa, per risparmiare energia. Ciò non significa eliminare l'uso delle apparecchiature, ma utilizzare al meglio ciò che la tecnologia odierna ci offre.Quando una famiglia acquista un nuovo elettrodomestico,ad esempio, è importante prestare attenzione all'etichetta energetica che indica la classe di consumo di energia. Lasciare gli elettrodomestici in stand-by provoca un elevato consumo, pertanto basta modificare e correggere le nostre vecchie abitudini per evitare sprechi. Inoltre useremmo sicuramente meno acqua chiudendo i rubinetti mentre ci laviamo i denti o facciamo la doccia. Le lampadine a basso consumo energetico ci consentono di tenere  accese le luci limitando i consumi anche se è preferibile evitare di accenderle inutilmente. Insomma ognuno di noi può contribuire con uno sforzo minimo ad aiutare l'ambiente...basta volerlo!

Il riciclo della carta

Ogni giorno vengono tagliati centinaia di migliaia di alberi in tutto il mondo, per produrre carta.Tagliando gli alberi, si produce meno ossigeno e più anidride carbonica e si causano gravi danni all'ambiente. Per evitare che questo accada esiste il riciclo della carta che è importante perchè limita l'estrazione delle materie prime riutilizzandole, per realizzare nuovi oggetti. Il riciclo della carta consiste nrl raccogliere la carta già utilizzata, sminuzzarla, lasciarla macerare nell'acqua, setacciarla e infine posarla su un supporto di cartone o polistirolo ad asciugare.Per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 l di acqua e 7600 kwh di energia elettrica. Riciclando queste cifre si riducono notevolmente.