Blog naturalistico a cura degli alunni dell'Istituto Comprensivo Pace del Mela
Questo blog riprende i temi ambientali trattati dagli alunni del nostro Istituto nelle ore di Scienze
venerdì 29 maggio 2020
Bentornati....
Cari ragazzi,
è trascorso molto tempo dalla pubblicazione dell'ultimo post. Sono cambiate tante cose da allora: un nuovo Dirigente e un Istituto Comprensivo che è diventato più grande. Gli alunni che collaboravano al blog ora frequenteranno l'Università o lavoreranno o faranno altro, sperando comunque che sia ciò che desideravano fare. Io sono ancora qui, consapevole che il rispetto della casa comune rappresenti, ancora oggi, una priorità per la vostra generazione. Sono convinta che voi alunni, se ben guidati, rappresentiate una risorsa per non commettere in futuro gli errori commessi nel passato.
L'anno scolastico 2019-20 ha messo a dura prova noi tutti. Il lockdown degli ultimi due mesi ha condizionato la nostra vita. Come in noi c'è la voglia di ricominciare, così vogliamo che questo blog ricominci, che si animi nuovamente e diventi sempre più interessante grazie ai vostri contributi.
Mandatemi ciò che avete prodotto con i vostri docenti e compagni per dimostrare l'impegno che intendete mantenere nei confronti dell'ambiente.
Vi aspetto.
è trascorso molto tempo dalla pubblicazione dell'ultimo post. Sono cambiate tante cose da allora: un nuovo Dirigente e un Istituto Comprensivo che è diventato più grande. Gli alunni che collaboravano al blog ora frequenteranno l'Università o lavoreranno o faranno altro, sperando comunque che sia ciò che desideravano fare. Io sono ancora qui, consapevole che il rispetto della casa comune rappresenti, ancora oggi, una priorità per la vostra generazione. Sono convinta che voi alunni, se ben guidati, rappresentiate una risorsa per non commettere in futuro gli errori commessi nel passato.
L'anno scolastico 2019-20 ha messo a dura prova noi tutti. Il lockdown degli ultimi due mesi ha condizionato la nostra vita. Come in noi c'è la voglia di ricominciare, così vogliamo che questo blog ricominci, che si animi nuovamente e diventi sempre più interessante grazie ai vostri contributi.
Mandatemi ciò che avete prodotto con i vostri docenti e compagni per dimostrare l'impegno che intendete mantenere nei confronti dell'ambiente.
Vi aspetto.
sabato 5 aprile 2014
Regole per difendersi dall'elettrosmog in casa
Nelle camere da letto evitare le radiosveglie, computer, televisione, cordless,
elettrodomestici, se ciò non fosse possibile tenere questi oggetti distanti dal corpo. È importante che il quadro generale
dell’ impianto elettrico sia tenuto lontano dalla zona notte fuori dall’appartamento.
Le camere da letto devono essere
senza specchi (perché riflettono le onde
elettrostatiche), evitare reti in alluminio e altre attrezzature che
emanano onde elettrostatiche
Evitare di lasciare apparecchi elettronici accesi o in
stand-by soprattutto durante la notte. La cosa consigliata consiste nel collegare
tutti gli apparecchi elettronici ad una ciabatta della corrente e la sera,
prima di andare a dormire, staccarla.
Non utilizzare eccessivamente il telefono cellulare perche
può causare gravi malattie, per ridurre questo rischio è consigliabile utilizzare un
auricolare, cambiare spesso orecchio e preferibilmente utilizzare il vivavoce.
In generale per dormire in assenza
di elettrosmog è consigliabile utilizzare la distanza di sicurezza negli
apparecchi elettronici e dormire in assenza di campi magnetici.
Abbate Timoteo IIB
giovedì 27 marzo 2014
Attenti alle.......onde
La lezione, tenuta dall’architetto Misitano il giorno 24 u.s.
nell’aula magna dell’I. C. Marconi, parlava di onde elettromagnetiche. Il
professore ci ha spiegato in particolare i danni provocati dai tralicci dell’alta
tensione sul nostro organismo; ha detto
che le onde elettromagnetiche emanate dalle antenne sono molto dannose alla salute, specialmente
quando gli edifici sono molto vicini ai
tralicci. Ha spiegato anche che l’interramento di questi ultimi li rende più dannosi di quelli posti in
superficie, perché i tralicci interrati
essendo più vicini al suolo sono più pericolosi e le onde raggiungono più
facilmente l’uomo. Il secondo argomento che ha trattato il professore riguarda
le onde elettromagnetiche emanate dai cellulari che raggiungono frequenze molto
alte . Se l’uomo si espone per molto tempo alle onde elettromagnetiche, queste
possono provocare malattie e in casi stremi anche gravi tumori. La lezione si è conclusa con
la proiezione di due servizi della trasmissione televisiva le “Iene”, dove
l’inviato faceva diversi test e, tramite l’uso di un apparecchio per misurare
l’oscillazione delle onde elettromagnetiche, ci ha fatto notare che un telefonino
in chiamata emana talmente tante radiazioni da surriscaldare col tempo la testa
e da provocare bruciore all’orecchio dell’utente che lo sta usando.Giuseppe Parisi IIB
Iscriviti a:
Post (Atom)